San Pedretto di Castelvetro Piacentino (PC)


Chiesa parrocchiale di S. Pietro apostolo


Concerto inaugurale ufficiale dell'organo “Adeodato Bossi Urbani” (1872)


restaurato da “Giani Casa d'Organi


organista: Paolo Bottini


sabato 7 aprile 2018 ore 21


PROGRAMMA


Padre Davide da Bergamo

(1791-1863)

Versetto in Primo Modo a foggia di recitativo


Gioachino Rossini

(1792-1868)

Marcia militare n. 1 per le nozze del Duca d'Orléans


Gaetano Donizetti

(1797-1848)

Marcia da Gli esiliati in Siberia


Vincenzo Bellini

(1801-1835)

Coro d'Introduzione de La sonnambula


Giuseppe Verdi

(1813-1901)

Sinfonia del Nabucodonosor


Vincenzo Antonio Petrali

(1830-1889)

Sonata finale, dalla Messa solenne in fa maggiore per organo solo


Amilcare Ponchielli

(1834-1886)

Sinfonia metà per organo e metà per pianoforte


Geremia Piazzano

(1841-1921)

Suonata I (Offertorio) di facile esecuzione e di buon effetto per gli organi moderni [in stile di Bolero; prima esecuzione in tempi moderni, da una pubblicazione d'epoca custodita nell'archivio parrocchiale di S. Pedretto]


Giacomo Puccini

(1858-1924)

Kyrie e Gloria, dalla Messa a 4 voci con orchestra



Paolo Bottini, musicista cremonese diplomato in organo, pianoforte (con Giovanni Catelli) e clavicembalo, dal giugno del 1986 è titolare, per nomina dell'arciprete don Giuseppe Panini, dell’organo “Lingiardi” (1865, rest. “Giani Casa d’Organi” 1998) della chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Castelvetro Piacentino. La sua attività di organista liturgico comprende anche il regolare servizio festivo presso la basilica di S. Maria di Campagna in Piacenza (al prestigioso organo “Serassi” che fu di Padre Davide da Bergamo) e la chiesa di Padri Barnabiti di S. Luca in Cremona. A tutt’oggi unico organista professionista nella diocesi di Fidenza ad aver conseguito a Roma il diploma di compimento del “Corso di perfezionamento liturgico-musicale” (Co.per.li.m.) istituito a Roma dalla Conferenza Episcopale Italiana, nel 2000 è stato cooptato membro della Commissione Diocesana per la Musica Sacra, per conto della quale (e con il fondamentale sostegno dell’indimenticato don Tarcisio Bolzoni) ha ideato e condotto, nel periodo 1997/2010, la rassegna concertistica “Pasqua sugli Organi Storici Diocesani”. Dal 1998 al 2011 ha ricoperto l’incarico di segretario nazionale della “Associazione Italiana Organisti di Chiesa” e dal 2004 al 2011 si è regolarmente occupato di critica musicale per conto del settimanale diocesano cremonese «La Vita Cattolica». Ha pubblicato diversi c.d. di musica per organo presso «Bongiovanni» (tre monografici su Verdi, Petrali e Busoni), «MVCremona» (Concentus Ecclesiae di F. Caudana, Galanterie, Il settencentesco organo della chiesa di S. Omobono in Cremona), per «Fugatto» (Improvvisazioni sopra il Cantico dei Cantici, L’organo Traeri 1723 di Camurana) e per «Elegia Records» (Debussy); di recente uscita, presso la casa olandese «Brilliant Classics», gli opera omnia dei compositori veneti settecenteschi Giovanni Battista Pescetti e Gaetano Valerj. Dal 1997 Paolo Bottini si occupa della figura di Federico Caudana, organista e maestro di cappella del Duomo di Cremona, del quale ha compilato la prima completa biografia uscita nel settembre 2009 per i tipi del «Bollettino Storico Cremonese» e del quale ha curato pure il catalogo completo delle opere. Da più di vent'anni svolge attività professionale in qualità di concertista d’organo, privilegiando programmi musicali originali e di raro ascolto. Già premiato in concorsi internazionali d’interpretazione organistica nel 1997 e 1998, nel gennaio 2012 è stato premiato al Concorso di Composizione Liturgica di Versailles (Francia), avendo svolto nel contempo per quasi un biennio a Parigi attività professionale di organista liturgico, città ove nel 2017 si è esibito ai grandi organi della Cattedrale di Notre-Dame. [www.paolobottini.it]


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Giovedì 7 dicembre 2017 ore 21


San Pedretto di Castelvetro Piacentino (PC)


Chiesa parrocchiale di S. Pietro Apostolo


Presentazione dell'organo


"Adeodato Bossi Urbani" (1872)


restaurato da


"Giani Casa d'Organi"

http://www.organigiani.com


nell'ambito della XXX. rassegna


"ANTICHI ORGANI: UN PATRIMONIO DA SALVARE" [*]

http://www.organieorganisti.it/antichi-organi-piacenza-2017


orgnista: Pietro PASQUINI - http://www.organieorganisti.it/utenti/pietro-pasquini



PROGRAMMA


J. S. Bach 1685-1750

www.johannsebastianbach.eu

Concerto in do magg. BWV 984 (trascriz. da un concerto per archi di Johann Ernst von Sachsen-Weimar)


Bernardo Pasquini 1637-1710

www.bernardopasquini.it

Partite di Bergamasca


W. A. Mozart

(1756-1791)

www.mozartorganmusic.info

Ouverture da “Don Giovanni”

Fantasia in fa min. KV 594


Robert Schumann

(1810-1856)

da “Skizzen fur den Pedalfluegel” op. 58:

N. 1, Nicht schnell und sehr markiert

N. 2, Lebhaft


Vincenzo Petrali

(1830-1889)

www.vincenzopetrali.it

Sonata per la Comunione

2 Versetti per il Gloria in fa magg.

Andante Pastorale


Gioachino Rossini

(1792-1868)

www.rossini-organ-music.it

Ouverture da “Cenerentola”




[*] locandina della rassegna http://www.lafondazione.com/dbimg/12-7-2017_Rassegna__Antichi_organi__Un_patrimonio_da_salvare__2.pdf





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Organo F.lli Bossi-Urbani 1872

sito nella chiesa di San Pietro Apostolo

in San Pedretto di Castelvetro Piacentino (PC)


L’organo è posto in cantoria a destra del presbiterio e racchiuso in elegante cassa dalle linee neoclassiche, decorata a tempera policroma con dorature.

Il parapetto della cantoria è di profilo mistilineo leggermente aggettante nella zona centrale, decorato a finto marmo e diviso in tre specchiature frontali e due laterali. All’interno di ogni specchiatura sono raffigurati eleganti motivi decorativi floreali policromi ed all’interno di quella centrale girali floreali racchiudono al centro un tondo con al raffigurazione della Vergine col Bambino.

La parte anteriore della cassa è delimitata da due paraste con scanalature dorate che sorreggono un timpano triangolare. Anche la cassa è decorata a finto marmo con modanature dorate.


Il prospetto, dal profilo rettilineo, è composto di 25 canne in unica campata disposte in 3 cuspidi rispettivamente di 7–11–7 canne.

Le bocche sono allineate con labbro superiore a mitria segnato dall’interno.


La canna centrale è il Do1 del registro Principale di 8’. Le canne di prospetto appartengono al registro Principale 8’ Bassi (da Re3 a Si12) e Principale 16’ Soprani (da Do25 a Do37). Due canne sono mute.


La trasmissione è interamente meccanica per tastiera, pedaliera e registri.


La tastiera è stata ricostruita in copia durante il restauro. È posta in consolle a finestra ed è dotata di 56 tasti (ambito Do1/Sol5 con prima ottava cromatica) con fusto in legno di abete; i diatonici sono placcati in osso ed i cromatici sono in noce con placcatura in ebano.

Le spalle e il frontalino della tastiera sono originali.

Sul frontalino della tastiera è applicato il cartiglio a stampa originale riportante la seguente dicitura:


DITTA FRATELLI BOSSI URBANI

IN

BERGAMO

1872


La divisione tra bassi e soprani è Si2/Do3.


La pedaliera è stata ricostruita in copia durante il restauro. È del tipo a leggio ed è dotata di 19 pedali, di 12 note reali + Terzamano + Rollante.


È stato ricostruito il registro Campanelli alla tastiera: i campanelli e la relativa martelliera sono alloggiati all’interno della consolle al di sopra della tastiera.


I registri sono comandati da manette lignee a movimento orizzontale ed incastro verticale a fine corsa alla “lombarda”.

Sono disposte in due colonne a destra della tastiera, contrassegnate da targhette cartacee, non originali, poste tra le feritoie e recanti la seguente disposizione fonica:


Cornetto Soprani

Principale di 16 Bassi

Flauto in 8a Soprani

Principale di 16 Soprani

Fagotto ne’ Bassi

Principale 1° Bassi

Clarone ne’ Bassi

Principale 1° Soprani

Tromba di 8 Soprani

Ottava Bassi

Clarinetto Soprani

Ottava Soprani

Flutta Traversiera

Duodecima Soprani

Viola Bassi

Quinta Decima

Ottavino Soprani

Decima Nona

Voce Umana

Vigesima Seconda

Tromboni ai Pedali

Vigesima Sesta

Timballi ai Pedali

Vigesima Nona

Campanelli

Tre di Ripieno

Terzamano

Contrabassi e Rinforzi


Bassi Armonici



Sotto la tavola della registrazione sono posti i due pedaloni per l’inserimento del Tiratutti e della Combinazione libera alla lombarda e la sede con il pedalone per l’azionamento della Banda, ricostruito durante il restauro.


Il somiere maestro è a vento, dotato di 26 pettini e di 56 ventilabri a doppia impellatura senza contropelle, di sezione triangolare a vena contrapposta.

Il crivello è realizzato in cartone con telaio in legno appoggiato sul somiere. Le canne parlano sopra il crivello.


Dietro il somiere maestro, lungo la parete di fondo a destra sono collocati, ad altezza inferiore, i somieri dei Contrabassi e dei Tromboni ai Pedali. Lungo la parete di fondo a sinistra, alla stessa altezza del somiere maestro, sono collocati i somieri dei Timpani e dei Rinforzi. Lungo la parete sinistra è collocato il somiere con le canne di 8’ del Principale 16’ b.

I somieri accessori sono realizzati in legno di noce e abete. Le finiture dei ventilabri e delle guarnizioni sono simili a quelle del somiere maestro. I registri sono azionati mediante valvola interna d’immissione dell’aria.


Le canne di basseria sono in legno d’abete dipinto a terra rossa con labbro superiore in legno di noce applicato a vena trasversale. Il labbro inferiore, anch’esso di noce, è inchiodato.


L’impianto della manticeria, ripristinato durante il restauro, è composto da due mantici a cuneo posti su castello nel vano retrostante la cella organaria.


Lo strumento è dotato di un nuovo elettroventilatore mod. Laukhuff 0,40 Hp.







VERDI d'ORGANO
Sinfonie, cori e arie dalle opere di Giuseppe Verdi
in versione per organo solo:
un c.d. di Paolo Bottini